ABB PER... PACARO LOGISTICA

Nuova intelligenza
per il freddo

Roberto Alessio
CEO di Pacaro s.r.l.

Nella Valle del Salto, ai piedi delle prime alture dell’Appennino del centro Italia, ha sede Pacaro Logistica, azienda leader nella logistica a temperatura controllata.

«Siamo nati nel 1984, ma le nostre conoscenze imprenditoriali nel settore alimentare e della preparazione professionale per l’agro-industria ci derivano anche dalla prima azienda di famiglia, fondata nel lontano 1923 a Chivasso» spiega Roberto Alessio, CEO di Pacaro s.r.l. «Siamo stati pionieri nel settore alimentare a livello internazionale e da oltre un decennio abbiamo ampliato la nostra esperienza nella gestione di processi produttivi complessi degli alimenti e in particolare alla catena del freddo».

È su questo aspetto in particolare che vi concentrate oggi?
«Sì, oggi la logistica del freddo è il nostro “core business”. Attraverso i sistemi robotizzati di stoccaggio all’interno dei nostri poli logistici e un Warehouse Management System (WMS) molto avanzato, riusciamo a soddisfare tutte le esigenze dei nostri clienti. All’interno dello stabilimento offriamo una serie di servizi altamente sofisticati per il settore dell’agro industria: congelamento, distribuzione, magazzinaggio e altro ancora».


Sistemi robotizzati di stoccaggio e un Warehouse Management System molto avanzato.

Con la collaborazione di ABB, avete realizzato di recente un importante intervento di revamping di parti dello stabilimento. Come è avvenuta la scelta del fornitore?
«Avevamo la necessità di superare l’obsolescenza dei vecchi impianti e di testare nuove soluzioni che intendiamo introdurre in successivi progetti di sviluppo. In occasione di precedenti investimenti avevamo già avuto l’opportunità di sperimentare le soluzioni innovative e l’alto grado di affidabilità di ABB, e abbiamo deciso di proseguire sulla stessa strada».

Su quali soluzioni avete puntato?
«Per garantire le alte prestazioni e l’affidabilità dello stabilimento, che fra l’altro è certificato a livello europeo in materia di igiene per alimenti di origine animale, si è reso necessario individuare soluzioni capaci di soddisfare sia le sofisticate esigenze di automazione e controllo, sia una distribuzione dell’energia elettrica affidabile e monitorabile, per ottenere anche un risparmio sui costi. Per questo abbiamo scelto un Power Center intelligente di ABB, che ci offre svariati vantaggi. Il quadro è dotato infatti di interruttori Emax2 che, tramite il sistema ABB AbilityTM Electrical Distribution Control System (EDCS) con piattaforma basata su Cloud, connettono digitalmente il nostro impianto in modo semplice e sicuro, da qualsiasi luogo e in qualsiasi momento tramite smartphone, tablet o pc. Questo ci permette di effettuare la supervisione e il monitoraggio della rete nonché la manutenzione predittiva. Affiancandosi al già esistente sistema WMS, questa soluzione allinea l’intero impianto ai concetti dell’Industria 4.0».


Abbiamo scelto un Power Center intelligente di ABB, che ci offre svariati vantaggi.

Avete introdotto ulteriori innovazioni?
«Sì, abbiamo investito in un trasformatore in resina della famiglia Hi T Plus di ABB con altissimo grado di efficienza, che ci consente di gestire in maniera flessibile i carichi e le dispersioni. Non richiedendo ulteriori ridimensionamenti, il nuovo trasformatore ci assicura significativi risparmi energetici, di costi e di ingombri. Anche in condizioni di funzionamento impegnative come sono le nostre risulta molto affidabile, sopportando i sovraccarichi improvvisi, senza ripercussioni sull’apparecchiatura e sulla durata dell’isolamento. Ma non ci siamo fermati lì, perché siamo anche molto attenti all’ambiente».

Come si è concretizzata questa attenzione?
«Ci siamo dotati di un’ampia superficie di pannelli fotovoltaici che, in abbinamento a quattro moduli di inverter fotovoltaici interconnessi della famiglia TRIO di ABB, si affiancano alla rete nel fornire l’energia per gli impianti di refrigerazione e robotizzati, in un’ottica tanto di risparmio energetico quanto di sostenibilità».

Che progetti avete per il futuro?
«Entro il 2020 realizzeremo a Ferentino il nuovo Polo Logistico di Roma sud, che garantirà una capacità di stoccaggio di 50 mila posti pallet, la movimentazione della merce tramite un sistema automatico di trasloelevatori e un sistema di layer picking automatico, in grado di lavorare qualsiasi tipologia di imballo. Il nuovo polo potrà movimentare 500 pallet all’ora e garantirà la gestione di circa 100 autotreni giornalieri, con un servizio dedicato e specializzato per la linea produttiva del gelato Motta. Le soluzioni sperimentate nell’impianto di Borgorose e i vantaggi che ne abbiamo ricavato costituiscono una solida base che permetterà senza dubbio ad ABB di proporsi come nostro partner anche per il nuovo polo».


Pacaro Logistica nasce nel 1984 dalle fondamenta della prima azienda di famiglia fondata addirittura nel 1923; oggi è un’azienda leader nel settore alimentare a livello internazionale nonchè il più importante polo logistico del freddo del Centro-Sud Italia.


L'azienda

Fondata nel 1984, Pacaro Logistica gestisce oggi il più importante polo logistico del freddo per tutto il Centro-Sud Italia. La sede operativa di Roma est (Borgorose) occupa un’area di circa 200 mila metri quadrati, nella quale spicca il grande magazzino dotato di sistemi a elevata automazione per la gestione di celle frigo da 110 mila metri cubi, con una capacità di stoccaggio per prodotti freschi, congelati e surgelati di 35 mila posti pallet. Ingressi e spedizioni sono gestiti in maniera automatica da un impianto robotizzato, senza necessità di impegnare gli operatori a basse temperature e garantendo alti livelli di performance, affidabilità e sicurezza. Nello stabilimento si movimentano in media 200 pallet/ora e si arriva a gestire fino a 50 autotreni/giorno in ingresso e in uscita che, grazie alla posizione geografica strategica, possono raggiungere facilmente i centri nevralgici di tutte le regioni centro-meridionali.

PRECEDENTE
SUCCESSIVO